Note, appunti, cronache sulla scena teatrale italiana e internazionale.


L’Antigone di Massimiliano Civica mi ha suscitato diverse domande: Lo ammetto, il mio

Se il bianco è “lo spazio semantico dell’assenza”, il gesto – per Sciarroni,

C’è qualcosa di magico che resiste al caos del novembre affollato del centro

Un muro di piante cinge d’assedio l’albergo La Petite Fleur, tanto che dalla

Osservare, se così si può dire, il carattere di artificiosità dell’immagine reale, il

Sei figure in scena, tutte in proscenio e vicine al pubblico, come a

Qualche sera fa ho visto Naviganti alla Villa Salina, alle porte di Bologna,


L’Antigone di Massimiliano Civica mi ha suscitato diverse domande: Lo ammetto, il mio

Se il bianco è “lo spazio semantico dell’assenza”, il gesto – per Sciarroni,

C’è qualcosa di magico che resiste al caos del novembre affollato del centro

Un muro di piante cinge d’assedio l’albergo La Petite Fleur, tanto che dalla

Osservare, se così si può dire, il carattere di artificiosità dell’immagine reale, il

Sei figure in scena, tutte in proscenio e vicine al pubblico, come a

Qualche sera fa ho visto Naviganti alla Villa Salina, alle porte di Bologna,
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