Regista, pedagoga, teatrante, donna. Asja Lācis ha attraversato tutto il Novecento, essendone figura chiave per il ruolo fondamentale di mediatrice tra le avanguardie russe e il teatro politico della Repubblica di Weimar, artefice della svolta marxista di Walter Benjamin, la sua amicizia con Brecht ebbe un’importanza cruciale per il teatro e la filosofia europea. Eppure fu estromessa dalle narrazioni, sapientemente emarginata, consapevolmente esclusa.
Abbiamo provato a convocare una coralità di voci che potessero restituire un affresco sulla sua vita avventurosa, sul suo modo di fare e intendere l’arte e il teatro, sulla sua visione educativa, politica e sociale del suo stare al mondo. Ne è venuto fuori un racconto collettivo che ci auguriamo possa restituire una scheggia infiammata di una esistenza rivoluzionaria e controcorrente, della passione e dell’intensità con cui questa donna ha saputo stare al mondo consegnandoci oggi una grande lezione di arte e di vita.
Credits
Interviste a cura di Agnese Doria e Lucia Oliva
Montaggio a cura di Giuseppe Di Lorenzo
Questo podcast fa parte di “Sulle tracce di…”, parte del progetto “Turn on your ears” di Altre Velocità, sostenuto dal Ministero della cultura e dalla Regione Emilia-Romagna.
Gli autori
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Giornalista, educatrice e coordinatrice didattica, è tra i fondatori di Altre Velocità, dove è responsabile dei progetti educativi e ideatrice e curatrice del progetto "La scena che educa". È stata redattrice nella casa editrice Ubulibri diretta da Franco Quadri, ha collaborato con Repubblica Bologna e l’Unità Emilia-Romagna scrivendo di teatro, ha ideato e condotto “La parola gentile”, una trasmissione sulla scuola per Radio Città del Capo.


