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[Noi siamo qui] Il mondo del dopo. Teatro ed ecologia
di Alex Giuzio pubblicato in Radio il 9 Aprile 2020 0 commenti 2 minuti di lettura
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Nell’epoca storica della crisi ambientale e sanitaria, come abbiamo scritto un mese fa, l’arte teatrale è chiamata a immaginare il “mondo del dopo” come forma di resistenza politica. Per farlo si può – e forse si deve – guardare all’approccio ecologico. Per “teatro ecologista” non intendiamo solo la sensibilità e l’interesse nei confronti delle questioni ambientali, ma anche quelle forme di poetica che guardano alla biodiversità e al dialogo fra specie e fra esseri viventi, che mischiano e moltiplicano i linguaggi per tendere verso la differenziazione organica, la giustizia sociale e l’equilibrio ecologico. Ne parliamo nella seconda puntata del podcast “Noi siamo qui”.

In questa prima parte della puntata dialoghiamo con Ilenia Caleo (performer, attivista e ricercatrice indipendente) e Alessandro Berti (scrittore, attore e regista teatrale). L’intermezzo è un reading della poesia John Muir sul monte Ritter di Gary Snyder, tradotta ed eseguita dallo stesso Berti, con tappeto sonoro originale del chitarrista cinese Yao Men Qin.

Nella seconda parte proseguiamo il dialogo insieme ad altri due artisti, Leonardo Delogu e Valerio Sirna di DOM; mentre con Enzo Ferrara, ricercatore dell’Istituto metrologico nazionale, riflettiamo sul rapporto tra arte e scienza. Con la rubrica “La manutenzione dell’ascolto” a cura di Giuseppe Di Lorenzo, intorno al tema dell’accettazione di un nuovo mondo.

Ai microfoni Alex Giuzio, montaggio di Ilaria Cecchinato, sigla di Alessio Pallotti, disegno di Brochendors Brothers.

Il podcast

Noi siamo qui è il racconto del disorientamento che stiamo vivendo; il tentativo di un radicale ripensarsi del teatro, per prepararci insieme al futuro che ci attende. Sapendo, però, che ogni “pensiero del dopo” è già consolazione, riflesso mistificante. Noi siamo qui è la relazione teatrale, un “qui e ora” da abitare anche nella sua mancanza. Non esiste un teatro che possa fare a meno del noi ed è da questo noi che ripartiamo per interrogare il senso delle arti sceniche, convocando artiste e artisti, studiosi e studiose, addetti ai lavori.

Ogni puntata del podcast si declina tematicamente ed è pensata e realizzata collettivamente da Altre Velocità, redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee.

Nella puntata precedente: Nulla sarà più come prima (con Graziano Graziani, Gerardo Guccini, Licia Lanera, Menoventi, Attilio Scarpellini, Daniele Villa e i versi di Elsa Morante; a cura di Lorenzo Donati)

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Alessandro Berti DOM


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