menu Menu
[Noi siamo qui] Il teatro che verrà
di Rodolfo Sacchettini pubblicato in Radio il 18 Aprile 2020 0 commenti 2 minuti di lettura
Il futuro non viene da sé. Assemblea aperta dei teatri e della danza Articolo precedente [Noi siamo qui] Il mondo del dopo. Teatro ed ecologia Articolo successivo

Che impressione farà andare a teatro dopo questa lunga quarantena? Che teatro sarà? Sarà tutto come prima oppure ogni cosa ci sembrerà superata, invecchiata? La terza puntata di “Noi siamo qui” si intitola “Il teatro che verrà” e dialoga con Massimo Conti di Kinkaleri, Luigi De Angelis di Fanny & Alexander e Lisa Ferlazzo Natoli di La Casa di Argilla.

Ai microfoni Rodolfo Sacchettini, montaggio di Ilaria Cecchinato, sigla di Alessio Pallotti, disegno di Brochendors Brothers.

Il podcast

Noi siamo qui è il racconto del disorientamento che stiamo vivendo; il tentativo di un radicale ripensarsi del teatro, per prepararci insieme al futuro che ci attende. Sapendo, però, che ogni “pensiero del dopo” è già consolazione, riflesso mistificante. Noi siamo qui è la relazione teatrale, un “qui e ora” da abitare anche nella sua mancanza. Non esiste un teatro che possa fare a meno del noi ed è da questo noi che ripartiamo per interrogare il senso delle arti sceniche, convocando artiste e artisti, studiosi e studiose, addetti ai lavori.

Ogni puntata del podcast si declina tematicamente ed è pensata e realizzata collettivamente da Altre Velocità, redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee.

Le puntate precedenti:

  • Il mondo del dopo. Teatro ed ecologia
    (con Alessandro Berti, Ilenia Caleo, Leonardo Delogu, Enzo Ferrara, Valerio Sirna e i versi di Gary Snyder; a cura di Alex Giuzio)
  • Nulla sarà più come prima
    (con Graziano Graziani, Gerardo Guccini, Licia Lanera, Menoventi, Attilio Scarpellini, Daniele Villa e i versi di Elsa Morante; a cura di Lorenzo Donati)

Condividi questo articolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Fanny & Alexander Kinkaleri


Articolo precedente Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancella Commento all'articolo

keyboard_arrow_up