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Intervista impossibile – “Arlecchino nel futuro”

di Altre Velocità

Intervistatore: Buonasera, benvenuto nel nostro studio. Vorremmo farle qualche domanda sulla sua vita in generale, se non le dispiace.

Nonno: Sisi nessun problema, mi scuso in anticipo se non sarò molto energico nelle risposte, ma mi devo ancora riprendere dal recente intervento che ho subito per il cambio del fegato con uno bionico…

Sa, un tempo mi divertivo anch’io con i miei amici e, bevendo troppo, mi sono rovinato.

Intervistatore: Non si preoccupi, ci siamo passati tutti. Se lei è pronto possiamo iniziare.

Nonno: Si, iniziamo, andiamo veloce che qua ci crepo.

Intervistatore: Ma non dica sciocchezze, è in gran forma! Bene, iniziamo, data l’esperienza dovuta alla sua veneranda età, cosa ne pensa dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo? Ad esempio, le piace il colore attuale del cielo? Cosa ne pensa delle temperature elevate? 

Nonno: Il colore rosa del cielo rende tutto più romantico, ma mi sembra come se il sole stesse continuamente tramontando, come sto tramontando io. In ogni caso, preferivo l’azzurro che c’era ai miei tempi, perché mi ricorda il colore degli occhi di mia moglie defunta. Riguardo al tema della temperatura, sono felice che ci sia un motivo in più per andare al mare, anche se, certe giornate, vorrei tornare al freddo gelido del vecchio inverno veneto. Comunque sia, sono arrivato alla conclusione che il mondo è caldo, ma non quanto l’alcol nel mio stomaco.

Intervistatore: Lei è proprio un uomo spiritoso. Se mi permette di approfondire l’argomento riguardo sua moglie, vorrei domandarle come è venuta a mancare. 

Nonno: Mi duole parlare di lei, ma proverò a dirvi qualcosa. Mia moglie era come me, avevamo gli stessi vizi, fumava da tempo e ciò le ha provocato un tumore ai polmoni. Era una donna che ci teneva alle tradizione e soprattutto non era favorevole alle innovazioni tecnologiche. Quando le proposi di seguire i miei stessi passi, ovvero sostituire gli organi danneggiati con nuovi bionici, non fu d’accordo con me. Così morì all’età di novant’anni.

Intervistatore: Le pongo le mie condoglianze. Si è mai pentito della sua scelta di sostituire i suoi organi con organi bionici?

Nonno: All’inizio ero molto felice poichè questa sostituzione mi permetteva di passare più tempo con il mio puteo e vivere più a lungo. Ora mi pento della mia scelta, poichè vivo in un perenne stato di solitudine, dato che tutti i miei amici sono deceduti. Il mio unico desiderio adesso è ricongiungermi con la mia donna.

Intervistatore: Si vede proprio che ne è ancora innamorato,  è sicuro di non aver cambiato il suo cuore in uno d’oro? Grazie mille per la sua disponibilità, è stato davvero un piacere parlare con lei. Speriamo di rivederla presto!

Nonno: Le assicuro che del cuore ho sostituito solo la pompetta, rimane sempre marcio. Se vogliamo fare altre due chiacchiere, mi trova al bar. Arrivederci.

Tommaso Borghetti
Matilde De Luigi
Leonardo Emmi
Alice Piroli
Alberto Santulli

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