menu Menu
Genoma Scenico: un generatore di casualità performativa, raccontato via chat
di Guendalina Piselli Giulia Cesolari pubblicato in Recensioni il 23 Novembre 2020 0 commenti 1 minuti di lettura
«Usare la tecnologia per salvare il rituale laico del teatro» Articolo precedente «Il teatro online? È come la foto-ricordo di un morto» Articolo successivo

Questa conversazione fa parte dell’Osservatorio sulle arti infette, un progetto realizzato nell’ambito del Laboratorio avanzato di giornalismo culturale e narrazione transmediale organizzato da Altre Velocità: si tratta di una serie di conversazioni che le partecipanti al laboratorio hanno condotto con artisti, operatori e studiosi per indagare i mutamenti e le difficoltà del teatro rispetto alle conseguenze della pandemia del Covid-19.

Se leggendo la parola “genoma” ti torna in mente di quando, al liceo, le uniche cose che sapevi di biologia erano pronunciare «acido desossiribonucleico & ribonucleico», forse sei nel posto giusto. Se qualche annetto dopo, invece, qualcuno ti dicesse che di questo genoma collettivo fai parte anche tu? Che dare un nome alle cose può servire a capirle meglio, a reinventarle? È un po’ lo stesso principio di quando chiedi allo psicanalista «come si chiama la cosa che ho?», perché l’unica cosa di cui hai bisogno è avere un nome, dare un nome.
Se la parola “genoma” la stai rileggendo qui, proprio ora, la troverai in associazione a due nomi, a due volti, a due performer che si attorcigliano come due filamenti di carne e capelli, due fil di ferro – da leggersi anche con l’accezione di
fils de fer – danzanti e impegnati in un esperimento interattivo che crea un’interdipendeza tra l’azione spettatoriale e quella attoriale.
Perché abbiamo deciso di non raccontarvelo, bensì di farvelo vedere attraverso degli screenshots? Perché
Genoma Scenico è un generatore di casualità performativa, tanto quanto un incontro spontaneo che avviene in chat.

Condividi questo articolo

Nicola Galli


Articolo precedente Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancella Invia commento

keyboard_arrow_up