menu Menu
Laboratorio gratuito di giornalismo culturale e narrazione transmediale
di Altre Velocità pubblicato in Notizie e agenda il 16 Dicembre 2019 0 commenti 3 minuti di lettura
Augusto di Sciarroni. Una certa impotenza della danza Articolo precedente Speciale Festival 2030 Articolo successivo

Altre Velocità organizza una scuola-laboratorio gratuita di giornalismo culturale e narrazione transmediale, valida anche come tirocinio curriculare per l’Università di Bologna, della durata di otto mesi.

Obiettivi

I partecipanti al laboratorio potranno apprendere le forme del racconto giornalistico e dell’osservazione critica e avranno la possibilità di proporre nuovi modi di fare giornalismo culturale attraverso il lavoro sul campo. Saranno inoltre chiamati a interrogarsi sulle strategie con cui raggiungere la fascia di età dei 19-25 anni, provando a rispondere alle domande: a chi ci rivolgiamo? come possiamo comunicare con il nostro interlocutore? come può il giornalismo contribuire alla costruzione di una comunità?

Il laboratorio costituirà una vera e propria redazione che si incontrerà con cadenza settimanale e si misurerà con le varie forme di racconto giornalistico (scritto, audio, video, fotografico e grafico). I contenuti prodotti dalla redazione saranno pubblicati sia in formato digitale che cartaceo, attraverso forme immaginate insieme.

Obiettivo del laboratorio è pensare a nuove modalità di racconto e analisi critica attraverso metodologie e strumenti collaborativi, a partire dalle istanze su cui immaginiamo la nostra società ideale. Tra gli intenti principali si propone la costruzione di una comunità intorno al teatro (partendo nello specifico dalle esperienze della città di Bologna) e la sperimentazione di nuovi linguaggi e forme di narrazione.

Cosa offriamo

Il laboratorio, valido come tirocinio curriculare per l’Università di Bologna (attività F), offre un’esperienza professionale strutturata per moduli dedicati a riflessioni teoriche e a differenti forme di racconto (retorica della città, giornalismo critico, reportage, narrazione, scrittura giornalistica, radiofonia e podcast, video e foto, disegno, graphic journalism).

Ai partecipanti saranno inoltre garantiti – secondo disponibilità – accrediti stampa, biglietti ridotti per gli spettacoli teatrali, materiali di lavoro e un attestato di partecipazione al termine del percorso.

Coordinatori

Il laboratorio sarà coordinato e condotto da Alex Giuzio (giornalista), Marzio Badalì (dramaturg) e Ilaria Cecchinato (giornalista) in sinergia con altri collaboratori e collaboratrici di Altre Velocità che si occuperanno dei singoli moduli: Francesco Brusa e Lucia Oliva (retorica della città, video e reportage); Rodolfo Sacchettini (radiofonia); Lorenzo Donati (giornalismo e critica); Marco Smacchia (graphic journalism).

Quando e dove

Il laboratorio si terrà ogni lunedì, dalle ore 15 alle ore 18, a partire dal 3 febbraio 2020 fino al 14 dicembre 2020 (con pausa estiva a luglio, agosto e settembre).

Alcuni moduli prevederanno incontri più frequenti, che saranno comunicati direttamente ai partecipanti. Inoltre, sarà richiesta la visione di spettacoli teatrali e altri eventi culturali al fine di permettere il lavoro redazionale.

Gli incontri avranno luogo nella sede dell’associazione culturale Altre Velocità (via Polese 40, Bologna).

A chi si rivolge

Il laboratorio è gratuito e aperto alla partecipazione di un numero limitato di 10 persone. Il percorso si rivolge a giovani con pregressa attività di scrittura e con interessi negli ambiti del giornalismo, del teatro, della cultura.

Come candidarsi

Per candidarsi occorre inviare entro lunedì 20 gennaio 2020 all’indirizzo laboratori.altrevelocita@gmail.com una lettera motivazionale, il proprio curriculum e due scritti propri (articoli pubblicati, testi letterari, tesi di laurea, eccetera).

L’esito delle selezioni verrà reso noto entro lunedì 27 gennaio 2020 con una mail diretta ai selezionati e agli esclusi. Il primo incontro è fissato per lunedì 3 febbraio 2020.

Il progetto

Il “Laboratorio di giornalismo culturale e narrazione transmediale” è parte di Così sarà! La città che vogliamo, promosso dal Comune di Bologna, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020.

Per maggiori informazioni sul progetto Così sarà! La città che vogliamo:

Condividi questo articolo
  • 543
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Articolo precedente Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancella Invia commento

keyboard_arrow_up