
Dispacci dal vuoto #4: “Sempre domenica” di Collettivo Controcanto
Sei sedie sul palco, nessuna uguale all’altra, come parti di salotti e quotidianità differenti. A

Sei sedie sul palco, nessuna uguale all’altra, come parti di salotti e quotidianità differenti. A

Una figura femminile, nuda, emerge da una luce fioca che ne accarezza ed evidenzia le

Utopia è immaginazione politica, la sua forza visionaria si misura attraverso la sua radicale alterità.

Seneca, parlando dei nostri avi, pensava a un lungo comitatus, una lunghissima comitiva formata da

Immaginate una sera d’estate, una leggera brezza. Un gabbiano stride volando sopra le nostre teste.

Dal buio della platea delle figure si arrampicano disordinatamente per salire sul palco. È un












Inviamo una mail al mese con una selezione di contenuti editoriali sul mondo del teatro, curati da Altre Velocità.