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Francesco Brusa
Francesco Brusa

Giornalista e corrispondente, scrive di teatro per Altre Velocità e segue il progetto Planetarium - Osservatorio sul teatro e le nuove generazioni. Collabora inoltre con il think tank Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, occupandosi di reportage relativi all'area est-europea.

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Il desiderio di essere fuori tempo. Conversazione con Francesco Alberici

Dalla compagnia milanese Quelli di Grock alle collaborazioni con il duo Deflorian/Tagliarini (Il cielo non è un fondale, Chi ha ucciso mio padre), dalla creazione del proprio collettivo di giovani autori e attori Frigoproduzioni (Tropicana, Socialmente) fino al più recente Diario di un dolore portato sul palco con la partecipazione di Astrid Casali, Enrico Baraldi […]

di Francesco Brusa pubblicato in Interviste il 11 Gennaio 2021 8 minuti di lettura Leggi l'articolo »
Il personale impossibile. Diario di un dolore di Francesco Alberici

Se la scena è uno spazio assoluto di libertà, se la finzione (come dice il critico Nicola Gardini a proposito della letteratura) ha «il compito di rappresentare la diversità e l’eccezione e di affermarle, se non come alternative, sì come realtà possibili», questo avviene forse a discapito e contro le biografie reali di chi decide […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 10 Dicembre 2020 8 minuti di lettura Leggi l'articolo »
«Dilatare i tempi, moltiplicare lo sguardo». Intervista ai direttori di Ipercorpo

Claudio Angelini e Mara Serina, come tanti altri direttori e curatori, si sono trovati a fare i conti con l’improvvisa chiusura dei teatri e la conseguente sospensione degli appuntamenti festivalieri per via della pandemia di Covid-19. Un evento che ha portato dunque a un generale ripensamento, sia dei desideri che animano la presente edizione di […]

di Francesco Brusa pubblicato in Interviste il 30 Settembre 2020 5 minuti di lettura Leggi l'articolo »
[Ipercorpo #3] L'attrito del movimento: Paola Bianchi e Teatro Akropolis

Non esiste attimo privo di tensione in O_N. Da sotto i capelli che le andranno a coprire il viso per tutta la rappresentazione, Paola Bianchi ci scruta con ancora maggiore determinazione di quella che avrebbe se i suoi occhi fossero invece visibili, non “schermati” dalle ciocche bianche. È come se fossimo portati a far convergere […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 28 Settembre 2020 6 minuti di lettura Leggi l'articolo »
[Ipercorpo #2] Lo spettatore non esiste. Senza quinte né scena di Muta Imago

Ti ritrovi da solo e al buio in un bagno dell’ex-Gil di Forlì (centro culturale polivalente di epoca fascista ora abbandonato), mentre la voce di un attore che ascolti dagli auricolari ti dice cosa fare: è evidente che il confine fra autore e spettatore è ormai oltrepassato, che qualsiasi barriera fra visione e partecipazione è […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 27 Settembre 2020 7 minuti di lettura Leggi l'articolo »
[Ipercorpo #1] gruppo nanou: ipotesi di con-scrittura

Il tempo materiale è il titolo di uno dei più importanti romanzi del panorama contemporaneo, in cui lo scrittore Giorgio Vasta esplora il tema della violenza come “ipotesi cosmica”, come possibilità sempre presente di costruzione dell’umano, terribile e affascinante al tempo stesso. “Tempo reale” è, invece, il nome scelto per l’ultima edizione di Ipercorpo, un’edizione […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 26 Settembre 2020 8 minuti di lettura Leggi l'articolo »
La linea e il cerchio. Requiem – Antigone di Archivio Zeta

Stretti fra due file di cipressi, all’interno del cimitero di Borgo Panigale dove si svolge lo spettacolo Requiem – Antigone («per dare simbolicamente sepoltura alle vittime di coronavirus», come recita la locandina), gli Archivio Zeta tracciano per terra un cerchio che sembra quasi un ossimoro. Oltre a rappresentare il limes vero e proprio dell’Antigone, al […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 3 Settembre 2020 10 minuti di lettura Leggi l'articolo »
Fuori Programma al teatro India. Tre osservazioni

Non già con la natura in sé né, tanto meno, con la “naturalità” (dei corpi, della/e specie, del movimento…) bensì con il naturalismo, inteso come principio di osservazione e composizione, sembrano confrontarsi i tre spettacoli di “Fuori Programma”, festival che si è tenuto al teatro India di Roma dal 29 al 31 luglio. Tre coreografie […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 5 Agosto 2020 4 minuti di lettura Leggi l'articolo »
Politiche dei miraggi. Su Sparizioni di Muta Imago

Arrivano davvero come un proiettile in una sostanza densa e gelatinosa, come un’esplosione a detonazione ritardata. Le sette puntate di Sparizioni dei Muta Imago, andate in onda per il progetto di Teatri di Roma “Radio India”, partono da un assunto talmente semplice da sembrare quasi irriverente: in un regime di isolamento sociale, di impossibilità cioè […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 29 Maggio 2020 11 minuti di lettura Leggi l'articolo »
Il teatro, la merda e il corpo come un assoluto

Distorto, amplificato, elettrico: in Star Spangled Banner, forse per la prima volta, il suono ripercorre l’immaterialità del simbolo. Con la sua performance a Woodstock nel 1969, Jimi Hendrix – rockstar emblema delle rockstar, sciamano e alchimista – andava a parodiare l’inno americano, o meglio a dissezionarlo, dilaniarlo fino alla trasfigurazione grottesca. Le note sembrano gridi […]

di Francesco Brusa pubblicato in Recensioni il 18 Marzo 2020 21 minuti di lettura Leggi l'articolo »

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