altrevelocita-logo-nero

Tra distanza e contatto. I corpi sfocati di Compagnia Zappalà Danza

di Altre Velocità

Romeo e Giulietta 1.1. sottotitolato La sfocatura dei corpi, si inserisce in un percorso antologico di rifacimento di produzioni passate. Il gruppo di danzatori riprendendo tale spettacolo si pone inevitabilmente in dialogo alla celeberrima tragedia elisabettiana. La riflessione che si fa strada è quindi relativa a come un’opera mitica, ma datata, possa essere ancora attuale, rinascendo ancora per essere apprezzata come gesto, movimento e danza. Le emozioni sono miste, si parte da uno spaesamento iniziale per arrivare infine allo struggimento, il tutto immerso in una certa incomprensibilità poiché non tutto ci arriva diretto e univoco. Si hanno in testa numerose immagini di “Romei” e di “Giuliette”, altri balletti, alcuni film, ma quelli che vediamo non coincidono con questi, siamo in un certo modo anche noi pubblico sfuocato e loro altrettanto ai nostri occhi, è questo lo spaesamento, il dubbio che lascia questa visione, che è allo stesso modo piacevole e sorprendente. Il lavoro di Roberto Zappalà Giulietta e Romeo 1.1. La sfocatura dei corpi mostra una ricerca sulla danza e sul movimento molto interessante, decisamente in chiave contemporanea, che ha in sé il classico e la fuoriuscita verso un altrove che è gesto quotidiano fatto di elaborazioni e impulsi, reso raffinato e propriamente estetico, ovvero riconoscibile come danza d’arte.

Valentino Bettega

]]>

L'autore

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

articoli recenti

questo articolo è di

Iscriviti alla nostra newsletter

Inviamo una mail al mese con una selezione di contenuti editoriali sul mondo del teatro, curati da Altre Velocità.