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Il futuro non viene da sé. Assemblea aperta dei teatri e della danza
di Altre Velocità pubblicato in Notizie e agenda il 20 Aprile 2020 5 commenti 2 minuti di lettura
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Una proposta di Altre Velocità, in collaborazione con Rete Critica, in programma lunedì 27 aprile alle ore 17 sulla piattaforma Zoom. L’assemblea è aperta a chiunque voglia connettersi tramite piattaforma di videoconferenza e/o in broadcast live streaming, tramite questo link.

Per intervenire in diretta e prenotare il proprio intervento, occorre scrivere una mail all’indirizzo assembleadeiteatri@gmail.com entro domenica 26 aprile.

Il teatro del dopo

Probabilmente spostare tutto di 2-3-4-5 mesi non è la soluzione. Serve uno slancio collettivo, una tensione collaborativa che ci permetta di reimmaginare le arti sceniche del futuro. Serve una nuova utopia pedagogica che ci permetta di fare reinnamorare le persone, ma è anche indispensabile reinventare gli spazi e le istituzioni esistenti, partendo da quelle a finalità pubblica: teatri, stagioni, residenze, circuiti, festival, rassegne.

L’emergenza pandemica che stiamo tutti e tutte vivendo ha messo in luce una serie di contraddizioni del nostro sistema, un insieme di disuguaglianze, storture, conflitti e “disparità prospettiche” in ogni campo della nostra società, non da ultimo quello teatrale. Siamo dentro a un cambio di paradigma, o almeno nell’alveo della sua possibilità: i vecchi linguaggi e le vecchie categorie non sembrano più servire a interpretare il presente, ma appare comunque necessario prendere parola, provare ad anticipare i tempi e non subire gli eventi.

Che fare, e come farlo? Vorremmo chiedercelo insieme, convocando un’assemblea aperta che permetta a chiunque lo desideri di prendere la parola, generando per adesso una necessaria e dissonante polifonia, anche in vista di percorsi più specifici. Vorremmo partire da due domande larghe, alle quali chi lo desidera può rispondere prendendo la parola per cinque minuti (anche intervenendo in modo più libero, a patto che stia nel tempo dato):

  • Che cosa ci pare debba assolutamente cambiare, nel teatro di “ieri”? Quali sono le cattive pratiche che non vogliamo più?
  • Quali gli slanci, le utopie, i desideri, i percorsi realizzabili per il teatro di domani?

Modalità di partecipazione come “relatori”

  • Prenotandosi entro le ore 12.00 di domenica 26 aprile inviando una mail all’indirizzo assembleadeiteatri@gmail.com (massimo 5 minuti per intervento);
  • Prenotandosi durante l’assemblea nello spazio che verrà riservato agli interventi non programmati (massimo 5 minuti per intervento).
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  1. Il teatro è spazio, incontro, è qui e ora, è fisicità… è un luogo dove il tempo viene dilatato per dare luogo all’incontro, non solo tra le persone, ma fra l’emozioni che puoi percepire dai corpi che fluttuano in quello spazio. Ecco perché, personalmente, credo il teatro non possa essere fatto in rete (netflix della cultura)…“

  2. Sono interessata a seguire l’assemblea, c’è una qualche forma di iscrizione? Grazie mille, ciao, Gaia Silvestrini

  3. Ho letto tardi la notizia di questa iniziativa. Esiste una registrazione dell’assemblea di lunedì? E nel caso mi potreste mandare il link?
    Grazie

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