
A = Arlecchino
F= Fame
A: Ciao, come stai?
F: Ciao! Bene, ultimamente mi sento molto in vigore.
A: Cosa fai nel tempo libero?
F: Nel tempo libero mi piace far soffrire le persone, in questo periodo mi piace torturare specialmente te, Ti come ti senti?
A: Mi sento… Affamato… Avrei voglia di una bella pizza quattro stagioni con aggiunta di una capricciosa e marinara ma senz’aglietto per non appesantirmi. Però ormai ci sono abituato…
Ma con tutte le brutte persone che ci sono, perché vieni proprio da me che sono bravo?!
F: Non dipende né da me né da te…
A: E allora da cosa dipende?
F: In realtà è una cosa consequenziale…
A: In che senso consequenziale?
F: Perché io arrivo in conseguenza a dei problemi primari… Nel tuo caso io esisto perché non ti puoi permettere del cibo, ma in altri casi esisto a causa dell’Ansia (che è una mia amica) oppure a causa dello Stress.
A: Per cambiare discorso… Ti senti colpevole della mia morte?
F: Non mi sento colpevole, perché è il mio lavoro. Però mi dispiace molto, sia per te, sia per quelli come te che muoiono di fame.
A: Grazie… Ti piacciono gli spettacoli? In questo spettacolo teatrale ti piace come sei stato rappresentato?
F: Sì, mi piacciono, però preferisco i film. In particolare questo spettacolo mi è piaciuto perché sono stata rappresentata in modo comico ma anche tragico.
A: Nel mondo dello spettacolo avresti un sogno da realizzare?
F: Mi piacerebbe fare un film comico con la mia migliore amica Morte. E invece il tuo qual è?
A: Speravo di poter mangiare un pezzo di pizza sulla superficie lunare…
F: Beh, sulla luna ci sei arrivato, però la pizza non potrai mangiarla.
Bianca Benassi
Giacomo Corsini
Federico Facchini
Eleonora Pitton
Bianca Romani
L'autore
-
Redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee.


