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2A – Recensione “Il Fuoco era la cura”

di Altre Velocità

Bruciare tutto: panacea che punta a una felicità comune?

il silenzio delle domande come sforzo per capire l’oggi

E’ necessario bruciare i libri?

Bruciare i libri che conseguenze ha?

Queste sono alcune delle domande che “Il fuoco era la cura” ci ha posto.

La scena si apre con cinque sedie e un faretto, cinque personaggi, gli stessi del libro Farenheit 451 di Bradbury dialogano intrecciando voce nuda a quella registrata oppure facendo il playback dell’audio del film di Truffaut per metterci in allerta sulle conseguenze dei roghi dei libri intesi come ricerca di rendere tutti uguali arrivando alla “felicità comune”.

Durante un talkshow le cui domande sono poste da un “ente esterno”, momenti di silenzio precedono le risposte dei cinque personaggi, queste sospensioni del tempo ci hanno colpito perchè ci pareva di fare noi le domande dalla platea, per tentare di capire i nostri giorni.

Giulia, Francesca, Delia, Sofia, Aida – 2A

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