
Argo Navis è un progetto di sostegno e accompagnamento della scena tetrale riminese, organizzato dalla provincia di Rimini con la collaborazione dell'Associazione culturale L'Arboreto. L'arboreto - Teatro Dimora, Mondaino
venerdì 3 aprile ore 20.30 - durata 70'
Sisma TD
Rete 1.0
Teatro Malatesta, Montefiore Conca
venerdì 3 aprile ore 22.30 - durata 80'
Teatro della Centena
Mythoi: fragilità
L'arboreto - Teatro Dimora, Mondaino
sabato 4 aprile ore 20.45 - durata 45'
Korekanè
Stallo - Studio per un'anticamera
Teatro Malatesta, Montefiore Conca
sabato 4 aprile ore 22.30 - durata 60'
Teatro Officina Zimmermann
Hopa Oct - Assedio al Teatro Dubrovka
Venerdì 27 marzo, Ravenna
Rialtoccupato

L'arboreto - Teatro Dimora, Mondaino
venerdì 20 marzo ore 21.15 - durata 60'
posti limitati - prenotazione consigliata
Teatro dell'Asino
A Bao A Qu - Prima figura, la fenice
L'arboreto - Teatro Dimora, Mondaino
sabato 21 marzo ore 20.45 - durata 45'
m.a.ì.s. / Chiara Girolomini
Il ragionevole ricordo di un destino
Teatro Malatesta, Montefiore Conca
sabato 21 marzo ore 22.30 - durata 50'
Quotidiana.com
Tragedia tutta esteriore
Radio Zolfo è una radio dal vivo, nata in forma sperimentale per gli appuntamenti curati da Fanny & Alexander alle Artificerie Almagià di Ravenna. 
Outsider della non scuola romana, un movimento in via di formazione e affermazione nella nebulosa del nuovo scenario sperimentale... apoteosi del tragico contemporaneo, Cosentino programma nella cornice vuota del televisore il palinsesto di Telemomò, demenziale teatrino mediatico a misura di Barbie. La crudeltà è dietro l'angolo delle soap opera.
Non farci impressionare dal titolo... Lo spettacolo rievoca in maniera poetica e visionaria le visite in clinica di una Madre alla Figlia e gli incontri con una terribile Professoressa, una sorta di grottesco guardiano dell'Ade. In realtà Tumore è davvero un requiem, si sente che nasce da un dolore profondo, ma scioglie il grumo nero, asfissiante della tragedia, il groppo delle lacrime, in un solvente comico esilarante, un'ironia commovente, un sottilissimo disperato fou-rire.
Il lavoro del trentenne Daniele Timpano, solo in scena con la bara-baule che dovrebbe contenere i resti del Duce, ha le carte in regola per disorientare. E convincere. […] è teatro di narrazione ma sembra fare il verso parodico, anche nel fraseggio scandito al metronomo, alla voga (e alla maniera) degli affabulatori. E’ teatro di memoria civile, tratta un periodo storico cruciale e un personaggio come Mussolini visto negli ultimi giorni di vita e quelli successivi alla sua morte, ma lo fa da angolazioni particolari, tra farsa e tragedia. Con le divagazioni di un bizzarro storico-conferenziere, tra Petrolini e Woody Allen. Un mix originale di humor ebraico e dinoccolato cinismo romano.

Le piccole apocalissi di Tommaso Landolfi