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19/05/2017
Maggio all'infanzia, dal 17 al 21 maggio a Bari


04/05/2017
Ivrea Cinquanta – Mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia 1967 – 2017. Genova, 5-7 maggio


29/03/2017
Un teatro in mezzo ai campi: 8 aprile con le Ariette


24/03/2017
''La formazione del nuovo pubblico'': un convegno sabato 25 marzo ad Albenga


28/02/2017
“Comizi d’amore”, open call per registi/drammaturghi e attori under 35 di Kepler-452


11/01/2017
La cultura nell'economia italiana: il 13 gennaio un convegno a Bologna


05/12/2016
Impertinente Festival: il teatro di figura a Parma, dal 7 all'11 dicembre


07/10/2016
Master in imprenditoria dello spettacolo, Bologna, anno accademico 2016-2017


23/09/2016
Infanzia e città a Pistoia, dal 24 settembre al 5 novembre 2016


03/09/2016
Dalla Cultura alla Scuola: ''Cosa abbiamo in Comune'', il 7 settembre a Bologna


31/08/2016
Electro Camp – International Platform for New Sounds and Dance, a Forte Marghera dal 7 all'11 settembre


26/07/2016
Sulla scena. Gli Asini n. 33-34, maggio/agosto 2016


07/07/2016
Il convegno ''Performing, Writing'': Wellington, Nuova Zelanda, marzo 2017


09/06/2016
La Meglio Gioventù: il centro estivo e i laboratori di Angelo Mai e Teatro delle Albe


01/06/2016
La letteratura per ragazzi e l’albo illustrato: tre giorni a cura di Hamelin, 24-26 giugno a Monte Sole


25/05/2016
Praxis scuola di filosofia, “Tecnica e vita”, 28-29-30 luglio 2016, Forlì


11/05/2016
Il Play Fight Camp di Bruno Caverna, un corso residenziale dal 19 al 29 giugno ad Arezzo


06/05/2016
La ''Giornata del Funaro per il Teatro'' e l'apertura dell'Archivio Teatrale Andres Neumann. 7 maggio 2016 a Pistoia


05/05/2016
Patahappening: il Patalogo, il teatro, l'editoria. 11 maggio 2016 a Bologna


22/04/2016
"Per un teatro d’impresa", un corso sull'organizzazione dello spettacolo dal vivo. Teatro dell’Orologio, novembre 2016 - maggio 2017


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11/05/2016
Il Play Fight Camp di Bruno Caverna, un corso residenziale dal 19 al 29 giugno ad Arezzo

Il Play Fight Camp di Bruno Caverna, un corso residenziale dal 19 al 29 giugno ad Arezzo

Studiare danza spesso comporta spostarsi molto, inseguire workshop mordi e fuggi che regalano un paio di giornate meravigliose, lasciando poi i loro doni scomparire nella centrifuga della quotidianità. L'estate è la stagione adatta per ovviare a questo limite e dedicarsi allo studio con un tempo più ampio: varie infatti sono le proposte di formazione e residenza offerte nei prossimi mesi, e fra queste spicca il Play Fight Camp, nato dalla ricerca sul movimento del danzatore e coreografo Bruno Caverna.
Si tratta di un workshop residenziale di 10 giorni, dal 19 al 29 giugno, nelle campagne di Arezzo, in un luogo pensato per la danza, con piattaforme per praticare anche all'aperto nella splendida campagna toscana.
L'idea nasce dall'intelligenza multiforme di Caverna, la cui immaginazione e inventiva sono tanto liquide quanto le sue qualità di movimento. Superficialmente si può descrivere il Play Fight come un incontro tra la danza e la lotta, tra il gioco e la collaborazione. Si tratta di un contesto che unisce elementi di arti marziali come la capoeira, il tai chi e il russian systema, con la contact improvisation e la danza contemporanea.
In realtà quello che accade nella dimensione del Play Fight è molto più complesso e affascinante di quanto una descrizione tecnica possa raccontare: ciò che si cerca di risvegliare è un'istintualità animale fatta di grazia e gioco, un'intelligenza spaziale e relazionale che porta a considerare l'altro come una risorsa con cui costruire piuttosto che un ostacolo da abbattere, una danza fatta di collaborazione e competitività dove si incontrano le diverse dimensioni del tatto e del contatto e l'esplorazione dell'immediatezza diventa il paesaggio in cui dispiegare il movimento.
Questo tipo di ricerca aiuta i danzatori a uscire dagli automatismi improvvisativi e relazionali, andando a incontrare tutte quelle qualità che solitamente vengono lasciate a margine, permette di individuare le proprie reazioni più arcaiche e istintive, le zone oscure di resistenza e aiuta a sciogliere nel respiro ogni risposta predeterminata o abituale.
Consigliato a tutti i danzatori e appassionati di movimento che vogliano ampliare il proprio vocabolario e scoprire nuove dimensioni della danza.

Insegnanti:
Bruno Caverna
Matan Levkowich
Tom Weksler
Vladimir Sidorov
Florent Hamon (assistente)
Sofia Giliberti (guest teacher)

Collaboratori:
Dasha Lavrennikov
Tomislav English
Olga Kuzina

Per informazioni e iscrizioni:
www.play-fight.com