Cineteatro d'altri tempi e d'altri luoghi
Il regista e drammaturgo Federico León ci fornisce una visione disincantata e trasognata delle baraccopoli argentine, attraverso le stelle: del cinema e del cielo.
Dopo l'arrivo della busta di Scimone e Sframeli
Sembra che la narrazione abbia riacquistato il suo ruolo, che l’essere personaggio definito e concluso non sia più solo un limite, ma una forza. La capacità di essere storie e di sapersi raccontare è qualità innegabile di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, il duo siciliano che abbiamo incontrato al festival con Due amici, film tratto dalla loro opera teatrale Nunzio, e con La busta, storia già sentita di violenza gratuita, conosciuta e controllata dalle piccole autorithy di un commissariato di provincia.
Ekate e lo straniamento della performance
Nel nome di chi di Ekate Teatro stupisce per i suoi toni crudeli inseriti nello spazio cittadino di una piazza. Fra cesoie tagliacapelli e liste di martiri declamate.
Fogliettone. Un racconto
Giungono in redazione messaggi di natura varia e molteplice. Abbiamo deciso di pubblicarli tutti, uno al giorno o anche di più.
Il dolore di tutti. Conversazione con Pippo Delbono
Pippo Delbono ci parla del nuovo spettacolo, del suo pubblico e soprattutto ci introduce alla propria visione del dolore e della morte: dimensioni, secondo l'artista, affrontate al giorno d'oggi solo in modo con superficialità e buonismo.
L'ombra delle fanciulle in fiore
Ieri sera è tornata una fresca brezza d’autunno, come ad annunciare qualcosa. Accompagnati, scopriamo il luogo, a lungo segreto, dell'atteso Hey Girl! di Castellucci...
La forza rivoluzionaria della danza
In apertura del Festival uno tra i più importanti gruppi della scena europea contemporanea: i “Ballets C. de la B.” tornano a Vie guidati da Alain Platel, pedagogo, regista e coreografo.
Linee multiple per una guerra asettica
“G” come guerra. Una parola breve, fatta di poche lettere, dal suono capriccioso e ferino, una parola come tante altre. A Tebe o nei nostri presunti tempi di pace, come suggerisce I sette a Tebe. Una recensione di Valentina Guaiumi
Pippo Delbono mette in scena l'inferno
Figure distorte e passerelle surreali. Cortei funebri e deliri grotteschi. Atmosfere da incubo fin troppo reali. Questo buio feroce , ultimo lavoro di Pippo Delbono, incanta il Teatro Storchi di Modena.
Prima che l'energia s'interrompa
Ciò che resta della sofferente umanità dei nostri giorni sembra essere un moto di passi, per giunta non perpetuo. Pubblichiamo qui uno scritto di Rodolfo Sacchettini su The quiet dance di Burrows - Fargion, apparso per la prima volta nel catalogo "Figura N" - F.I.S.Co. (sesto festival internazionale sullo spettacolo contemporaneo, aprile 2006 Bologna).
Thomas Bernhard visto e sentito da Teatro I
Il Festival Vie ci ha offerto, tra le occasioni da non mancare, la possibilità di vedere Prima della pensione del gruppo Teatro I, per la regia di Renzo Martinelli. Lo intervistiamo in compagnia dell’attrice Francesca Garolla, in scena nell’ emblematico personaggio di Olga.
Un Faust in ognuno di noi
Eimuntas Nekrosius scrutato da occhi intimoriti e affascinati: una visione sul nuovo lavoro del regista lituano attraverso una pagina di diario di due cronisti della nostra redazione modenese.