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Vie Scena Contemporanea >> 2006

 
Album di famiglie: foto di gruppo dal festival
L'assoluto del sangue e della carne: tematiche ancestrali riaffiorano sulla scena. Stili di vita e poetiche si incrociano. Famiglie reali e fattuali scelgono uno stesso percorso. Viaggio dentro il senso della primordiale unità umana
Chi costruisce le piramidi?
Un bilancio della rassegna attraverso gli occhi dei tecnici di scena
Da altri luoghi #1: Giappone
"Popolo prigioniero della sua isola, della sua maschera, delle sue convenzioni, della sua disciplina, e del suo cordone di sicurezza. Ma d’altra parte il più attivo, il meno chiacchierone, il più efficiente del mondo, il più padrone di sé.
Da altri luoghi #2: Buenos Aires e il teatro come mezzo di conoscenza
Un donna attende il marito palombaro vivendo nelle vasca. Una ragazza si sposa con "La Campagna". Gli spettacoli finiscono alle quattro di notte. Siamo solo a teatro. O no?
Da altri luoghi #3: in Armenia tra orrore e poesia
Dai versi di Mandel’stam alla regia di Castiglioni (Viaggio in Armenia) un breve exursus sul territorio di Haik
Danza contemporanea fra grandi stelle e buchi neri
Terminata la sezione più corposa di Vie dedicata alla danza, una riflessione sulle proposte più significative. Da Vsprs di Alain Platel a Journal d'inquiètude di Thierry Baë. (Bertolino, Oliva, Dal Corso)
Due amici, Spiro Scimone, Francesco Sframeli
Chiara Alessi, autrice di questo testo, si rivolge direttamente ai due teatranti siciliani, immaginando una presentazione che non è mai avvenuta. Una lettera aperta che imposta qualche punto di riferimento utile per orientarci all'interno dell'opera degli autori di Due amici e La busta.
Il corpo polifonico di Virgilio Sieni
Solo Goldberg Improvisation è un opera fondante nella produzione di Virgilio Sieni. Questo breve saggio di Gaia Germanà ci sembra un utile strumento per orientarsi nell'opera del coreografo toscano
Il Teatro di danza di Joseph Nadj
Pubblichiamo qui un saggio di Eugenia Casini Ropa sull'opera del coreografo ungherese, che crediamo possa venirci in aiuto per meglio comprendere Asobu visto a Modena.
Riflessioni di fine festival. Sguardi francesi si incontrano
Abbiamo incontrato il direttore dell'Onda, la direttrice del festival di Avignone e il direttore del Teatro Nazionale di Tolosa. Riflettiamo insieme a loro dell'appena conclusa edizione di Vie, della scena italiana e del valore dei rapporti internazionali nel campo del teatro.
Una mappa ad altre velocita'
Tra ingorghi autostradali e teatri perduti in provincia Vie disegna una mappa delle inquietudini contemporanee attraverso multiformi proposte spettacolari. Proveremo, per dieci giorni, a raccontare quello che succede al festival
Valenti, per un teatro dello spettatore
Dopo l'aceto balsamico e la Ferrari Modena sembra avere avviato un percorso che punta alla qualità internazionale anche nel teatro. Ne parliamo con Pietro Valenti, direttore di Ert