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Editoriali e approfondimenti

Contemporanea >> 2005

 
A Barbara Nativi
Alle sette e trenta di questa mattina Barbara Nativi, drammaturga e regista del Teatro della Limonaia ha lasciato i suoi compagni e famigliari di Sesto Fiorentino. Domani la sua salma sarà esposta nel teatro, a pochi chilopmetri dalla nostra redazione. Io non ho mai conosciuto Barbara: ho provato a descrivere come ci siamo fortunatamente incrociate senza incontrarci.
Alveare

In condizioni climatiche favorevoli, durante la primavera, le api costruiscono celle speciali, più grandi delle comuni cellette esagonali, nutrono le larve in esse contenute con pappa reale, allevano nuove regine. La vecchia regina sciama, seguita da una buona parte delle api operaie. Nasce così un nuovo individuo?

Atlante di una Tragedia infinita
La Tragedia Endogonidia della Socìetas Raffello Sanzio. (Ubu Scènes d’Europe, n° 34 Janvier 2005, pp. 79-87)
Contemporanea

Ogni giorno fino a martedì 7 racconteremo questo festival, con cronache ravvicinate simili a piani-sequenza, con affondi e visioni simili ad autoscatti che bloccano e proiettano linee di ricerca e tendenza.

Crescita

Cambiare, cambiare senza sosta. Crescere. Rifiutarsi. Il teatro contemporaneo è come un adolescente ombroso che non voglia parlare?

Deficit

E se deficit non fosse solo conti in rosso ma stile di vita e di espressione? (Agnese Doria)

Ecologia per il teatro
Domande, riflessioni e provocazioni di fine festival…(Rodolfo Sacchettini)
Emmanuelle Huynh
Percorsi di un'artista di frontiera, dai paradossi della non-dance ai nuovi codici delle arts vivents. Coreografa 'intermittente' e oggi direttrice del Centro Nazionale di Danza Contemporanea di Angers, Emmanuelle Huynh esplora progettualità ai confini fra sperimentazione e istituzioni, tra danza pura e contaminazioni artistiche. (Valentina Bertolino)
Fotofinish

La parola chiave di questa giornata numero tre di Contemporanea è Fotofinish, come il titolo dello spettacolo di Rezza. Chi corre, chi arriva e chi registra, da quali punti di vista, la gara di un teatro sempre più frastornato.

Il patrimonio dell'innovazione
Da venerdì 3 a domenica 5 si riuniscono al teatro Magnolfi due gruppi di studio, sul ruolo del critico e su quello dell’organizzatore. Per discutere l’aporia della necessità di creare un patrimonio condivisibile dell’innovazione, un sistema di linguaggi e di sguardi strutturati per pratiche molteplici e spesso incommensurabili.
Il patrimonio dell'innovazione. Critica, studio, editoria della scena.
Pubblichiamo un primo verbale, una trascrizione veloce e non integrale, dei lavori dei gruppi di studio di critici e di organizzatori dedicati al Patrimonio dell’innovazione. Gli incontri si sono tenuti presso il Teatro Magnolfi dal 3 al 5 giugno 2005 e sono stati coordinati da Massimo Marino e da Andrea Nanni.
Il sipario si alzera' su un incendio
L’arte contro la comunicazione. Strategie di una fuga, necessaria a sostenere la portata di questa epoca. Contro il paesaggismo imperante nel teatro, creare un vuoto, una fessura nella realtà. In un intervento scritto per il convegno La bellezza necessaria, tenutosi all’Arboreto di Mondaino (RN) il 21 e il 22 maggio, Romeo Castellucci racconta la sua “scrittura” teatrale, contro l’economia dell’immagine, in cerca di rivelazione.
Immagine e Tempo
Crescite: un tracciato intorno alla qualità generativa della Tragedia Endogonidia. (Art’O: #16)
Matar para comer

Uccidere per mangiare. Scandalosa morte di periferia che occulta gli indizi. E l’altra mannaia. Quella del giudizio. In cerca di tracce.

Parola chiave: Patrimonio

Quello contemporaneo non è tutto il mio tempo.
Essere contemporaneo: creare il proprio tempo e non rifletterlo.
(Marina Cvaetaeva)
Patria, padri e patrimoni: lasciti e debiti di una contemporaneità da costruire.

 

 

Pool

La parola chiave della quarta giornata è Pool titolo dello spettacolo di Kinkaleri. Suggestioni, divagazioni nel mondo dei significati.

Progettare senza progetto
Con quali strumenti affrontare il compito di convincere i politici a considerare l’innovazione un patrimonio? E come accompagnare progetti che si pongono fuori dal mercato? Come creare un nuovo mercato (sano) per i progetti che danno vita a opere? E ancora, come coniugare la propria tradizione con l’innovazione necessaria per dialogare con i nuovi artisti?A questa e ad altre domande proveremo a rispondere nel gruppo di discussione intitolato Il patrimonio dell’innovazione - Programmare, curare le arti della scena.
Risposte da bambini
Gli spettacoli di Alveare Infanzia, possibili risposte a domande di altre api.
Satira Teatrale

Sono giunti in redazione, in questi otto giorni di lavoro, alcuni graffianti e scherzosi messaggi. Eccone alcuni, lievemente rimaneggiati. Avvertenza: come in tutti gli scherzi, facciamoci quattro innocenti risate!

The last performance
Siamo giunti al termine. Altre velocità conclude questa tappa con l’ultima parola chiave, scritta da Lorenzo Donati. Ma non finisce qui. Riappariremo nei momenti e nei luoghi più imprevedibili. Provando ancora a raccontare e a pensare i nostri giorni. Un grazie particolare a Edoardo Donatini, a tutto lo staff e a tutti coloro che ci hanno seguito e ci seguiranno.