Ogni giorno apriamo le nostre riflessioni con una parola estratta dal programma del festival. Percorsa e dilatata per aprirci dalle arti viventi alla vita, e ritorno (Lorenzo Donati)
Ultimo giorno ultima parola. Attraversata la piena ci adagiamo sull'altra sponda, ripensando alla scommessa di questo festival, di questa redazione, di questa epoca.
Fin dalle prime battute Contemporanea presenta un indiscusso quanto enigamtico protagonista: il corpo. Prima chiave di accesso alle arti del presente (Eliana Amadio)