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Corpo

Contemporanea >> 2007 >> Lemmario di Contemporanea

 

Il corpo è vita e morte, è sesso, conserva storie personali e collettive, si fa involucro di dolori e sofferenze. Rimozione e trasformazione intervengono sulla superficie. La civiltà dell’elettronica determina nuovi stimoli. Si cerca nella tecnologia un compagno con cui dialogare, una protesi funzionale, un alter ego immaginario.
Corpi esposti. Corpi perfetti. Corpi simbolo. Corpi maltrattati e sottomessi. Corpi modificati e controllati. Corpi smembrati e angosciati.
Sempre più il corpo diventa oggetto prediletto di esibizione, maschera di cui abilmente servirsi per nascondersi e falsificarsi. Corpo segno e segnato. Corpo riconducibile a una realtà immaginata che inevitabilmente si rivela vana.
Il corpo è culturale, oltre che individuale: emblema dei disagi ma anche dei lussi con cui ci confrontiamo. Il corpo creativo si riscopre l’unico consapevole “archivio della storia dell’umanità” (Nietzsche) che si mostra nel lavoro teatrale e nelle arti corporee. Dalla corporeità senza spirito che primeggia nella quotidianità, alla spiritualità del corpo in scena.