Il gruppo nanou nasce nel 2003, unendo le individualità di Rhuena Bracci, Marco Valerio Amico e Roberto Rettura. La prima produzione, Kostja, arriverà in finale al Premio Scenario. Nel suo percorso creativo il gruppo svela l’intenzione di fondere spazio, suono, parola e movimento per trasformarli in un impasto sensoriale unico, in cui i singoli elementi si contaminano e si confondono tra loro. Namoro si aggiudica la vittoria in ex-aequo al concorso GD’A 2005 con Sp3 di Le-gami. Il lavoro ottiene una buona circuitazione, venendo rappresentato, tra le altre occasioni, al Festival di Santarcangelo. Del 2007 e 2008 sono varie esposizioni di Tracce verso il nulla, primi studi di un nuovo spettacolo (Sulla conoscenza irrazionale dell'oggetto [Tracce verso il nulla])che vuole ripercorrere le atmosfere noir del precedente Desert-inn (2006) fondendole con una ricerca sul movimento animale. Dal 2009 inizia una nuova fase di ricerca che vede il gruppo impegnato in un nuovo percorso pluriennale: Motel (2008/2011) si articola in stanze, delle quali se ne sono viste per ora la prima e la seconda, mentre progetti laterale e produttivamente meno impegnativi sono Sport e Interno (2010). La compagnia cura dal 2005 il progetto di autoformazione residenziale "Aksè".